Avvocato Valeria Giacometti

Avvocato iscritta al Foro di Ivrea
Dottore in psicologia (Laurea magistrale Università degli Studi Niccolò Cusano – Roma)
Esperto in tecniche di prevenzione del crimine (Camera di commercio di Verona)
Membro LAIC
Socio della Società Italiana di Criminologia
Redattrice presso Forensic news
Mediatore civile presso l’Organismo di Mediazione Ordine avvocati Ivrea

avvgiacometti@gmail.comvaleria.giacometti@pecstudio.it
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Studio:
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Il significato profondo dell’insegnamento del diritto

Oltre le nozioni: accompagnare verso la consapevolezza

Insegnare diritto, per me, significa molto più che trasmettere un semplice insieme di regole e concetti tecnici. È un viaggio appassionante alla scoperta delle radici della nostra cultura e della struttura stessa della società in cui viviamo. La legge, infatti, non si limita a regolare i rapporti tra le persone; racchiude in sé valori condivisi, storie di conquiste civili, esperienze di libertà e responsabilità.

Il mio obiettivo principale, nell’incontro con chi apprende, è favorire una comprensione autentica e profonda del significato del diritto. Non basta memorizzare norme e articoli: occorre fare esperienza della legge come strumento vivo, che ci rende cittadine e cittadini consapevoli dei nostri diritti e doveri. Solo attraverso questa consapevolezza possiamo essere davvero protagonisti della vita democratica, pronti a riconoscere le ingiustizie, a difendere la dignità propria e altrui, ad agire con responsabilità.

L’insegnamento del diritto è, quindi, un percorso che invita a interrogarsi, a coltivare il dubbio, a ricercare il senso più profondo delle regole che ci accompagnano ogni giorno. La legge non è mai neutra o distante: riflette le tensioni, le aspirazioni e i valori della comunità. Studiare diritto significa anche comprendere le trasformazioni storiche, sociali e culturali che hanno dato forma all’ordinamento e alle istituzioni.

Questa prospettiva rende l’insegnamento del diritto un’esperienza coinvolgente, fatta di dialogo, condivisione e crescita reciproca. Con entusiasmo e rigore, cerco di trasmettere la passione per una materia che non è solo studio, ma esercizio di cittadinanza attiva e consapevole. In questo modo, il diritto diventa una bussola preziosa, capace di orientare le scelte, promuovere l’equità e consolidare il senso di appartenenza alla comunità.

In definitiva, il diritto che insegno non è solo un insieme di regole astratte, ma una chiave per comprendere noi stessi e il mondo che ci circonda. Educare al diritto significa aprire orizzonti critici, stimolare il pensiero libero e responsabile, e contribuire alla formazione di persone autonome, attente e impegnate nella società.